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Data di attivazione di Windows

Al fine di ottimizzare le nostre attività quotidiane sul PC, il suo sistema operativo deve essere efficiente come il giorno in cui l’ abbiamo acquistato.
A tal proposito potrebbe essere interessante conoscere la data della sua installazione, come fare? Facile:

  • Premi assieme il tasto WINDOWS + R, si aprirà la finestra ‘Esegui’
  • Digita cmd e premi INVIO, si aprira il prompt dei comandi
  • Nella riga di comando digita il seguente codice: systeminfo | find “Data di installazione originale” e premere INVIO

Otterremo come output la data e l’ ora dell’ ultima installazione originale

Linguaggio C

Il C è un linguaggio di programmazione ad alto livello che integra caratteristiche dei linguaggi di basso livello, come il linguaggio macchina e l’assembly, per questo si usa anche l’espressione “di medio livello”.

Il C è rinomato per la sua efficienza, e si è imposto come linguaggio di riferimento per la realizzazione di software di sistema su gran parte delle piattaforme hardware moderne. La standardizzazione del linguaggio (da parte dell’ANSI prima e dell’ISO poi) garantisce la portabilità dei programmi scritti in C (standard, spesso detto ANSI C) su qualsiasi piattaforma.

Oltre che per il software di sistema, il C è stato a lungo il linguaggio dominante in tutta una serie di altri domini applicativi caratterizzati da forte enfasi sull’efficienza. Esempi tipici sono le telecomunicazioni, il controllo di processi industriali e il software real-time. Oggi il predominio del C in questi contesti è in parte diminuito a seguito dell’avvento di competitor significativi, primo fra tutti il C++.

Il C ha, e continua ad avere, anche una notevole importanza didattica, sebbene, per la sua complessità semantica e per le forti relazioni di tale semantica con il funzionamento dell’hardware dei computer, non si tratti di un linguaggio particolarmente intuitivo per i principianti, e in special modo a quelli sprovvisti di un adeguato background sull’elettronica dei calcolatori. Se un tempo scuole superiori e corsi universitari adottavano il C come linguaggio di riferimento a causa della sua importanza tecnica, oggi questa scelta trova un’ulteriore motivazione nella crescente importanza di linguaggi che dal C derivano (per esempio C++, Java e C# e, per consentire allo studente un approccio iniziale più rapido ed intuitivo, linguaggi ad alto livello come Python).

Linguaggio pascal

In informatica il Pascal è un linguaggio di programmazione creato da Niklaus Wirth. Si basa sul linguaggio ALGOL e fu così chiamato in onore del matematico e filosofo francese Blaise Pascal, inventore della prima macchina calcolatrice automatica.

Wirth era un docente di programmazione e sentiva la mancanza di un vero linguaggio di programmazione adatto alla didattica e che fosse dotato di strutture dati avanzate. Il BASIC, creato nel 1964, era facile da imparare ma non aveva strutture dati avanzate e soprattutto non incoraggiava affatto ad analizzare il problema da risolvere prima di scrivere il codice. Perciò, Wirth creò da zero il Pascal, inserendo nel linguaggio il concetto di programmazione strutturata.

La prima implementazione del linguaggio divenne operativa nel 1970, ma raggiunse una discreta diffusione nel campo industriale nel 1973 con la pubblicazione del testo: “Pascal user manual and Report“. Questo è il testo di riferimento standard per il linguaggio.

TeX e buona parte delle prime versioni del sistema operativo del Macintosh e di Microsoft Windows furono scritte in Pascal.

Essendo un linguaggio pensato per degli utenti inesperti, spesso i compilatori Pascal hanno un atteggiamento materno nei confronti del programmatore, partendo dal presupposto che qualunque irregolarità del codice scritto sia un errore, che infastidisce un po’ gli esperti. In cambio è un linguaggio completo e potente, e soprattutto educa fin dall’inizio ad adottare un buono stile di programmazione e ad analizzare a fondo il problema prima di cominciare a scrivere il codice, cosa che rende i programmi Pascal più chiari e più facili da leggere.

Data la diffusione negli ambienti scolastici, ne sono state create versioni ad oggetti, come il Turbo Pascal e l’Object Pascal (utilizzato nell’ambiente di sviluppo Delphi di Borland).

Linguaggio Basic

Il BASIC, in informatica, è un linguaggio di programmazione ad alto livello sviluppato nel 1964 presso l’Università di Dartmouth sul calcolatore GE-225. Ne furono coinventori i professori John George Kemeny e Thomas Eugene Kurtz. Il primo programma in BASIC venne eseguito il 1º maggio 1964 alle ore 4:00.

Fino agli anni sessanta del XX secolo i computer erano ingombranti, estremamente costosi e difficili da programmare. Erano acquistati da industrie, istituti governativi o università. Data la loro scarsa potenza elaborativa, i linguaggi di programmazione erano orientati alla massima efficienza sacrificando la facilità di scrittura del codice e la sua leggibilità. Questi fattori, uniti alla difficoltà di poter accedere ad un computer, relegavano l’uso di queste macchine a poche persone e per particolari compiti. Nel 1959 anche l’università di Dartmouth acquistò un proprio computer, un LGP-30, affidato al reparto informatico sotto la direzione di Kurtz.

Gli utenti non potevano avere un accesso libero alla macchina ma dovevano inserire i loro programmi nel sistema che li eseguiva poi nell’ordine in cui li aveva ricevuti. Dall’inserimento all’ottenimento dei risultati poteva quindi passare un discreto lasso di tempo (ore ma anche giorni). Per ovviare a questo problema Kemeny e Kurtz iniziarono a sviluppare un sistema di timesharing per poter consentire l’accesso a più utenti contemporaneamente e l’esecuzione di più programmi simultaneamente. Per permettere ciò l’università acquistò anche un nuovo computer, un GE-235, e 30 terminali GE Datanet-30 che furono dislocati in vari ambienti di Dartmouth grazie ai quali gli studenti potevano inserire i loro programmi nell’unità centrale in modo rapido e semplificato. Il sistema supportava inizialmente anche altri linguaggi come il FORTRAN e l’ALGOL ma Kurtz e Kemeny studiarono un altro linguaggio che fosse più semplice da imparare e di uso generale sviluppando così il BASIC (Beginner’s All-purpose Symbolic Instruction Code).

Negli anni seguenti, con il nascere di diverse versioni del linguaggio, il BASIC sviluppato originariamente da Kemeny e Kurtz fu indicato come Dartmouth BASIC. Con gli anni il BASIC ha subito notevoli evoluzioni e cambiamenti, diventando un linguaggio strutturato con potenzialità molto simili a quelle di altri linguaggi più evoluti. Le numerose versioni attuali del BASIC affiancano ai concetti originari nuovi concetti, quali la gestione degli oggetti, la ricorsività, la strutturazione: vedi ad esempio il Visual Basic o il REALbasic.